lunedì 26 ottobre 2015

Mig 15: la vendetta

Bene, ultimo MIG 15 bis dei 4 messi in cantiere a Maggio…
Hobby & Boss, 1:72.
Mancava un sovietico tout-court… ho rimediato.

Il kit, nonostante alcune ingenuità, non è affatto malvagio. Almeno un paio di volte la mia imperizia ha rischiato di mandare tutto a monte, ma alla fine ne ho ricavato qualcosa di decente, ovviamente per i miei proverbiali bassi standard !

Adesso pensiamo ad altro… ma non sarà certo l'ultimo Mig 15 !












martedì 13 ottobre 2015

Aspetta… cos'è… ? Sarà mica… un MIG 15 ?!

Terzo dei 4 Mig, completato oggi.
Il quarto è a rischio… ne riparleremo.


Meraviglioso kit, il Mig 'definitivo', della EDUARD.
Per forme, particolari e qualità generale dello stampo da paga a tutti gli altri…

Ho riprodotto uno dei primi esemplari arrivati a Cuba, nel maggio 1961, un mese dopo 'la baia dei porci', quando l'aereo era comunque ormai obsolescente.

L'esemplare in questione era pilotato da Henry Perez, un pilota istruttore che diventò famoso nel suo paese per il libro autobiografico 'Piloto maestro'.
Molti anni dopo, nel 1983, Perez trovò la morte nei cieli dell'Angola, quando il suo Mig 21 venne colpito dalla contraerea.











domenica 4 ottobre 2015

Ops… un Mig 15 !

Come minacc annunciato, ho in corso la costruzione di un poker di Mig 15, aereo iconico per me.
Dopo l'Airfix new tool, dalle forme discutibili, è la volta di questo Italeri.
Premetto… lo stampo, non recentissimo, è della Dragon, noto marchio coreano: questo stesso kit si trova sotto diverse marche: Italeri e Dragon, ovviamente, ma anche Kitech, Hobbycraft e non solo…
E' un buon kit ? Beh… no.
Coglie discretamente la linea generale del caccia sovietico ma difetta in particolari, assenti od abbozzati. Da notare poi una vistosa rivettatura in… negativo, che richiede un po' d'attenzione.
Ho fatto quel che la mia scarsa abilità mi ha consentito, lavorando un po' sull'abitacolo, in bella vista grazie al canopy aperto, e poco più. Come livrea ho scelto una colorata camo nord coreana, peraltro già proposta dalla scatola Airfix suddetta. L'aereo in questione, ammesso (e non concesso) che la livrea corrisponda al vero, era pilotato dal Maj. I.P.Galyshevsky, uno dei tanti piloti sovietici 'segretamente' impegnati nei cieli di Corea durante la guerra del 1950-53 (per la cronaca: persiste a tutt'oggi un armistizio ma non è mai stato firmato un vero trattato di pace).
Ho usato le decal dell'Airfix, ottime Cartograf di produzione italiana, per il numero sul muso ed ho optato per delle insegne di nazionalità 'standard', ovvero a fondo bianco, invece di quelle a fondo neutro proposte dalla casa britannica. Non ho mai preso in considerazione la livrea proposta dall'Italeri, un banale 'tutto alluminio' sovietico.







Dimenticavo… ovviamente 'gentlemen's scale', ovvero 1:72...